Simply 1

giovedì 3 dicembre 2015

Modà

Modà: Passione Maledetta

E' uscito il 27 novembre il nuovo almbum dei Modà: Passione Maledetta!

Il primo singolo uscito è stato "E non c'è mai una fine" stupenda canzone e video-clip!
Album che segna un ritorno nel passato, un continumm.. come dice Kekko "è il nostro modo di fare musica"..



In meno di 24 ore dalla sua uscita l'ambun conta oltre 13.000 copie vendute!
Chissà quale altro numero record si potrà ammirare il 18 giugno 2016 quando la band si esibirà sul palco dello Stadio San Siro (Milano).



Tra i brani più suggestivi troviamo "Ti passerà" dedicato al giocatore Insigne, "Francesco" dedicato alla piccola Gioia, e "Stella cadente" che come dice lo stesso cantante è la canzone d'amore più bella che ha scritto sino ad ora..

Non possiamo dimenticarci che i Modà sono l’unica band italiana ad aver conquistato il disco di diamante!

Non so voi ma io già adoro questo album!

giovedì 26 novembre 2015

Le origini

LE ORIGINI DELLA MUSICOTERAPIA

La musica e la medicina in tutte le culture dell'antichità erano un'unica cosa.
Lo sciamano, ossia il sacerdote medico, sapeva che il mondo era costituito secondo principi musicali, che la vita del cosmo e quella dell'uomo, era dominata dal ritmo e dall'armonia. La musica giocava e gioca un potere incantatorio sulla parte irrazionale e che procura benessere.

Sia Platone ed Aristotele furono, oltre che filosofi anche dei musicologi sicuri che le arti del ritmo contribuissero a migliorare sia la calma interiore, la serenità che la morale.

Anche per Pitagora la musica era un qualcosa di straordinario e vi erano tre orientamenti:

di adattamento: la musica deve adattarsi alla personalità dell'individuo, l'individuo deve saper adattarsi, anche, a musiche diverse e lontane dalla sua personalità;

di cambiamento: la musica può modificare lo stato d'animo dell'individuo;

di purificazione: la musica può liberare l'anima e il corpo dalle tensioni giornaliere.

Anche, nella cultura cinese primo libro di medicina, era contemporaneamente un libro di musica.

Persino, l'utilizzo del flauto come mezzo terapeutico, già nel medioevo, era conosciuto dagli arabi che lo usavano per curare i disturbi mentali.

Con il Rinascimento molti medici sono convinti che imparando a suonare qualche strumento musicale, la loro capacità di ottenere guarigioni migliori.

Il primo trattato di musicoterapia risale alla prima metà del 1700 a cura di un medico musicista londinese, Richard Brockiesby . Il suo volume fece il giro d'Europa sollevando molto interesse.

Nei secoli successivi le osservazioni sui poteri della musica sulla mente e sul corpo umano si moltiplicarono. Si incominciano a scoprire relazioni tra ritmi corporei e ritmi musicali, fra pulsazioni e battute musicali, tra ritmo del respiro e ritmo musicale.

Inoltre verso la fine del 1800 Karl Strumpf in Germania studiò la nozione di psicologia del suono, ponendo l'accento sull'impatto sonoro vissuto da parti di chi ascolta. Questo fu la base degli studi della musicoterapia moderna che si differenza da quella antica in quanto di basa su studi scientificamente testabili


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